Maniglie per porte in tutta sicurezza: come scegliere le più igieniche e anti Covid

Maniglie delle porte in totale sicurezza

Scegliere le maniglie per le porte e per le finestre della propria abitazione può essere complicato, come anche la loro manutenzione.

Scopriamo insieme come orientarsi e come mantenerle pulite e igienizzate al più lungo possibile.

Le maniglie ideali per la vostra casa

Se stai acquistando una casa nuova, o hai deciso di ristrutturare, le maniglie sono più di un semplice dettaglio. Non ci si sofferma mai a pensare a quante volte al giorno le tocchiamo, le giriamo, per aprire o chiudere porte e finestre. Ma ti assicuro che sono tante, soprattutto in periodi recenti di lockdown!

Come scegliere quindi? Il punto da cui partire è: bisogna abbinare la maniglia con la porta. Per questo è necessario seguire lo stesso stile. Una porta classica con cornici e boiserie si abbinerà con una maniglia dello stesso calibro, quindi con fregi e decori. Oppure potresti scegliere l’ottone naturale, che fa tanto stile retrò.

Una porta moderna, invece, ha bisogno di sobrietà e semplicità, ma anche praticità. Ci sono porte che non hanno bisogno di dettagli estetici e invitano solo all’uso di una maniglia pratica, che si sposi bene con la linea della casa e con le abitudini di chi la abita. Durante gli ultimi anni ad esempio, non è da escludere una soluzione che permetta una facile pulizia ed igienizzazione, che porti ad un risparmio di fatica e meno timori per la salute.

In tutti i casi, devi valutare con attenzione la tipologia di manopola scelta.

Quali maniglie scegliere?

Per una porta in legno scuro, magari di noce o ciliegio americano, potresti scegliere tra due soluzioni principali: color acciaio oppure ottone. Scegliendo l’acciaio, avresti una maniglia che punta sull’eleganza e il distacco dal colore intenso. Mentre con la soluzione in ottone punti sul classico e il risultato risulta più avvolgente, caldo.

Se invece installi una porta bianca la scelta è dedicata alle finiture chiare. La maniglia anodizzata – opaca è perfetta in questi casi, ma anche la cromata lucida può essere una soluzione. Infatti, mantiene una linea pulita e razionale ma al tempo stesso interessante, se sai scegliere la forma giusta.

Se invece vuoi ottenere un certo effetto vintage su una porta bianca in legno dai tratti classici, magari sverniciata in stile shabby chic e vintage, puoi sempre montare manopole dal sapore old style.

Metodi anti Covid per pulire efficacemente le maniglie

Come detto prima, il numero di volte che tocchiamo le maniglie di casa è sottovalutato. Per questo motivo potrebbe sembrare esagerato pensare a disinfettare le maniglie delle porte, ma la prevenzione non è mai troppa, soprattutto in tempi di pandemia.

Se si ha il dubbio che qualche superficie possa essere veicolo rapido di germi e quindi di contagio, è sempre meglio occuparsene che far finta di niente.

I prodotti utili per l’igienizzazione delle maniglie delle porte variano a seconda del materiale. Non sempre in casa si ha l’occorrente per una corretta manutenzione dell’abitazione, ma si può sempre fare di necessità una virtù.

Ad esempio, le maniglie in acciaio non necessitano di prodotto più aggressivi e abrasivi, quindi è consigliabile utilizzare dei prodotti naturali, come misture di acqua e soda oppure acqua, detergente piatti e aceto. Stessa cosa per maniglie di ottone, delicate.

Se si tratta di maniglie in plastica, è molto più semplice pulirle, dato che anche con l’utilizzo di prodotti aggressivi è difficile rovinarle. I detergenti disinfettanti con candeggina ad esempio si possono usare tranquillamente.

Noi di Nuova Leipeca possiamo fornirti tutto il supporto per i tuoi lavori di casa, come per la pulizia di maniglie per porte e finestre.

Ti aspettiamo in Viale XXV Aprile, 3 – AQ

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Come montare i mobili sospesi

Se non sei un provetto del fai da te, ma vuoi essere autonomo nei lavoretti di casa, il nostro blog saprà darti tanti spunti utili e consigli pratici per migliorare.

Oggi ti forniremo una guida esplicativa per montare i mobili sospesi! Buona lettura 😊

Guida al montaggio dei mobili sospesi

 Le regole di stile dettate dal design periodicamente ci guidano verso una tipologia di arredamento a discapito di un’altra. Ci sono corsi e ricorsi storici che si susseguono negli ambienti delle nostre abitazioni. Questa è l’epoca dei mobili sospesi!

Tale tipologia di arredo è molto presente soprattutto nei bagni: è pratica, facilita la pulizia e agevola l’igiene.

Allora, se hai da poco acquistato il tuo mobile da bagno online e ti trovi con il foglietto delle istruzioni in mano, prepara la cassetta degli attrezzi firmata Nuova Leipeca e segui le nostre indicazioni!

 Attrezzi utili e passi da seguire

Ecco tutti gli strumenti che ti saranno utili per montare i tuoi mobili sospesi:

  • Metro
  • Livella a bolla
  • Matita
  • Cacciaviti
  • Trapano
  • Nastro adesivo in carta
  • Tasselli, fischer e viti (anche se solitamente sono forniti nella confezione)
  • Barra in ferro (talvolta non in dotazione)

Facciamo un piccolo passo indietro e ti ricordiamo che prima di effettuare il tuo acquisto devi calcolare al meglio gli spazi e gli ingombri. Presta attenzione anche al lato funzionale e non solo a quello estetico. Il bagno è un ambiente umido e i mobili dovranno essere adatti e resistenti oltre che pratici e capienti.

Ora… infila i guanti di protezione e gli occhiali e diamo inizio alle danze!

 Ecco gli step da compiere

  1. Nelle fasi di montaggio procedi posizionando prima i pensili in alto e poi quelli in basso così avrai modo di lavorare in modo più comodo.
  2. Scegli le altezze e calcola gli ingombri andando a delimitarli con un segno di matita. Ricorda sempre che i mobili devono essere facilmente raggiungibili.
  3. Posiziona la barra sul muro e segna con la matita i punti che andranno forati per il fissaggio.
  4. Utilizza la livella in questa fase così da essere certo che tutto sarà ben allineato.
  5. Prima di perforare la parete accertati che non vi sia la presenza di tubature o cavi elettrici.
  6. Fora con il trapano i punti definiti prestando sempre la massima attenzione.
  7. Posiziona la barra al muro e procedi con l’inserimento dei tasselli.
  8. Monta il pensile alla barra.
  9. Procedi allo stesso modo con gli altri mobili sospesi.

Il gioco è fatto!

Ora che hai terminato puoi guardare il tuo capolavoro ed essere fiero/a di te. Se hai bisogno di utensili e consigli, Nuova Leipeca è a tua completa disposizione!

Contattaci info@nuovaleipeca.it  + 39 0862 318907

 

Fai da te: cosa compro in ferramenta?

L’articolo di oggi è dedicato a tutti gli appassionati e le appassionate di “fai da te”. Vi guideremo nel magico mondo della ferramenta per consigliarvi gli strumenti “must have” nella vostra cassetta degli attrezzi casalinga. Siete pronti? Carta e penna alla mano e buona lettura!

La lista della spesa per la ferramenta

A tutti noi capita di dover fare piccoli lavoretti di manutenzione in casa: appendere un quadro, avvitare un rubinetto, cambiare una lampadina e per molte di queste attività è importante avere degli appositi utensili. Quali sono e dove reperirli?

La ferramenta è il luogo più appropriato per trovare tutto quel che serve e, soprattutto, per ricevere pratici consigli su “come fare” per utilizzarlo al meglio.

Creiamo insieme la tua cassetta degli attrezzi!

Safety first

Prima di elencare gli accessori utili per il fai da te vero e proprio, vi ricordiamo che il passo più importante da compiere è prestare attenzione alla sicurezza. Quando si effettuano i lavori manuali non bisogna distrarsi e bisogna utilizzare i dispositivi di protezione e quelli che facilitano l’attività in corso.

Eccone alcuni:

  • Scarpe antinfortunistiche
  • Guanti protettivi
  • Occhiali protettivi
  • Pantaloni con molte tasche per riporre gli utensili quando si lavora su una scala
  • Mascherine filtranti

Cacciaviti

È utile averne di diverse dimensioni e fattezze per poter intervenire su ogni tipo di vite. Quindi vi suggeriamo di acquistarne 2/3 a croce e 2/3 a testa piatta scegliendo quelli con una impugnatura comoda e isolata. Se volete risparmiare spazio… acquistate quelli con le punte interscambiabili.

Scala

Fondamentale per i nostri lavoretti domestici più o meno impegnativi, la scala ci aiuta a raggiungere i punti più alti ed è molto più sicura di una sedia (solitamente usata per cambiare una lampadina o per raggiungere i pensili più in alto). Per rispondere a esigenze di comodità e di spazio, vi consigliamo di prenderne una pieghevole o una allungabile.

Metro

Utile per misurare spazi e mobili, il metro può essere di diversi materiali, fattezze e lunghezze. Per le piccole attività domestiche, può essere sufficiente avere uno di quelli a nastro che raggiunge 2mt.

Martello

Altro piccolo utensile da tenere nella cassetta degli attrezzi, il martello è versatile per i suoi utilizzi ed è acquistabile in ferramenta. Potete scegliere uno di quelli a testa larga e “penna”: la prima utile per battere i chiodi, la seconda per estrarli. Vi consigliamo di optare per un martello con manico in legno che goda di una buona impugnatura.

Utensili, utensili e ancora utensili!

Il fai da te chiama gli attrezzi, gli attrezzi chiamano la ferramenta e qui entra in gioco tutta l’esperienza e la professionalità di Nuova Leipeca!

Vi lasciamo con una carrellata di altri strumenti che possono esservi utili per i lavoretti domestici e che ben si vanno ad integrare con quelli presentati nell’elenco dettagliato.

  • Pinza
  • Chiave inglese
  • Taglierino
  • Chiodi, viti, bulloni, dadi e fischer
  • Torcia
  • Trapano
  • Filo di ferro
  • Nastro adesivo in carta e nastro isolante
  • Livella
  • Carta vetrata
  • Seghetto
  • Pinza

Cosa stai aspettando?

Passa a trovarci e prepara la tua cassetta degli attrezzi con i nostri consigli!

Ci trovi in Viale XXV Aprile, 3, 67100 – L’Aquila (AQ)

Per info info@nuovaleipeca.it  + 39 0862 318907.

Come dipingere le pareti di casa

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Ti piacerebbe dipingere le pareti per cambiare il look della tua casa? Oggi ti sveleremo alcuni metodi efficaci e realizzabili anche da chi è alle prime armi con il fai da te.

Stili e tecniche di pittura

Ecco le principali tecniche utili a cambiare il volto alle pareti dei tuoi ambienti, scegli la più vicina al tuo stile e rinnova colori, texture e design!

Spatolato

Tra i metodi più diffusi e apprezzati vi è lo spatolato. Viene realizzato sovrapponendo linee, disegni e contrasti al fine di creare un effetto tridimensionale che dona un risultato accattivante dal punto di vista visivo.

Per creare questa tecnica, si utilizza una spatola di metallo o di plastica e si procede con la stesura di molte passate alternandone una verso destra e una verso sinistra, una rivolta verso l’alto e l’altra verso il basso. Tale tipo di lavorazione consente la creazione dell’effetto 3d.

I costi di realizzazione dello spatolato sono elevati, i tempi di realizzazione risultano lunghi, e talvolta queste motivazioni possono finire con lo scoraggiare il ricorso a questa tecnica.

Ti segnaliamo che se decidessi di approcciarti a questo metodo potresti aver bisogno di qualche indicazione e suggerimento di un esperto 😊

Pittura a rullo

Metodo classico tra i più usati per la semplicità di realizzazione. Per ottenere un buon risultato si dovrà applicare la vernice sulla parete mantenendo ritmo costante e pressione omogenea tra una pennellata e l’altra.

Se ami i metodi rapidi, ma vuoi dare un tocco di stile alla tua stanza, puoi scegliere un rullo stampato che replicherà i simboli/disegni sulla parete ad ogni passata.

Pittura a spruzzo

Efficace su grandi superfici e facilmente applicabile, viene scelta solitamente da chi vuole imbiancare in maniera omogenea in poco tempo e con consumi di materiale ridotti.

Questa tecnica di pittura è implementata mediante l’utilizzo di una pistola a spruzzo e di un compressore per garantire una nebulizzazione regolare e sempre costante. Si consiglia di procedere mantenendo una distanza di 20 cm dal muro portando avanti movimenti regolari dall’alto verso il basso.

Pittura a effetto graffiato

Adatta per ambienti moderni, questo genere di pittura può essere effettuata sostenendo costi ridotti senza rinunciare a una buona resistenza nel tempo e a una resa in grado di nascondere eventuali imperfezioni e difetti presenti sulla parete.

Pitturare con effetto graffiato vuol dire donare all’ambiente un effetto molto simile a quello del tessuto applicando il colore di fondo e, una volta asciutto, passando la seconda mano.

Prima che la seconda mano di vernice sia completamente asciutta si dovrà procedere nella creazione di righe muovendosi dal basso verso l’alto e da destra verso sinistra mantenendo sempre medesimi pressione e ritmo ed evitando di staccare la spazzola dalla superficie.

Cosa ti serve per avviare i tuoi lavori?

Dopo aver letto questa breve guida su come dipingere le pareti, avrai di certo bisogno degli strumenti più adatti ed ecco che allora ti veniamo in contro noi!

Da Nuova Leipeca puoi trovare:

  • Vernici al solvente, all’acqua, da muro, da legno, industriali e decorative
  • Collanti e siliconi
  • Pennelli
  • Rulli e nastri
  • Scale e trabattelli
  • Fissaggi pesanti e leggeri
  • Dpi (dispositivi di protezione)

Scopri tutti i nostri prodotti e contattaci per maggiori informazioni o per effettuare un ordine!

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Muffa in casa: ecco alcuni consigli per rimuoverla

muffa in casa

La nostra casa è il nostro regno. È il luogo in cui ci sentiamo al sicuro e in cui trascorriamo piacevoli momenti in famiglia. La casa è anche una struttura fisica e, come tale, necessita di manutenzione periodica. Vi è mai capitato di avere della muffa in casa? Ecco, questa è una di quelle problematiche che necessitano di cura e noi vi aiuteremo a capire come fare per risolverla.

Cos’è la muffa

Il termine “muffa” sta ad indicare un microrganismo che appartiene alla famiglia dei funghi, un agglomerato che si palesa in diverse colorazioni e che può attaccare le pareti delle nostre case, ma anche abiti, libri, divani, letti e tendaggi.

Avere la muffa in casa può essere sinonimo di preoccupazione in quanto tale sostanza può avere alcuni effetti negativi sulla salute di chi già soffre di patologie di tipo respiratorio o immunitario.

Tra i principali effetti sulla salute possiamo elencare:

  • Asma
  • Infiammazioni polmonari
  • Irritazione di occhi, naso e gola
  • Irritazione dell’epidermide
  • Sinusite
  • Bronchite

Ovviamente si tratta di casi in cui il livello di umidità domestica è molto elevato e ricordiamo che i rischi sono sempre da far valutare a un esperto del settore. Quello che in questa sede è da segnalare è che la prevenzione può essere un’ottima arma per evitare pericoli.

Perché si forma la muffa

Scopriamo ora alcune tra le principali cause che provocano la presenza di muffa in casa.

  • Scarso isolamento termico
  • Insufficiente ventilazione
  • Eccessiva umidità
  • Limitata esposizione solare
  • Mancata manutenzione

Possiamo affermare che il principale fattore scatenante è l’inadeguata aerazione degli ambienti legata spesso a una errata posa in opera degli infissi. Le aree domestiche più frequentemente colpite dalla formazione di muffa sono:

  • Cucina
  • Bagno
  • Zona lavanderia
  • Cantina

I rimedi contro la muffa in casa

Il rimedio più economico, pratico e facile da applicare è: l’aerazione. Aprire le finestre lasciando passare aria è un gesto semplice che può aiutare a contrastare la formazione della muffa in casa.

Altre modalità di risoluzione del problema, da applicare a seconda della causa scatenante e della tipologia di parete, sono:

  • Barriera chimica
  • Elettrosmosi
  • Vespaio areato
  • Cappotto termico
  • Intonaco macro poroso
  • Ventilazione forzata
  • Deumidificazione
  • Tinteggiature impermeabili

Per maggiori informazioni contattaci!

Abbiamo elencato le principali cause scatenanti e i rimedi della muffa in casa. Se hai ancora qualche dubbio o vuoi scoprire quali sono i prodotti più adatti per sconfiggerla, puoi passare a trovarci o contattarci: info@nuovaleipeca.it  + 39 0862 318907.

Giardinaggio che passione parte 2! Abbellire il giardino

La bella stagione è finalmente arrivata e allora facciamola esplodere anche nei nostri angoli verdi facendo un po’ di giardinaggio insieme!

Come d’abitudine anche oggi vi daremo alcuni pratici suggerimenti per procedere in autonomia nel fai da te casalingo. Partiamo alla scoperta dei trucchetti per abbellire il vostro giardino!

Rendere bello il giardino

Abbiamo visto in uno dei nostri precedenti articoli che è possibile fare giardinaggio anche in piccoli angoli come balconi e terrazzi, oggi invece vediamo come rendere colorati e rigogliosi i giardini.

Il primo consiglio che vogliamo darti è quello di prendere questa attività come uno svago per sentirti leggero e libero. Lavora per avvicinarti al mondo della natura e per staccare la spina dal tran tran quotidiano pensando solo di rilassarti 😊

3, 2, 1, si parte con il giardinaggio!

No ansie e no stress, solo relax e svago nel verde. Scopri cosa fare.

Procurati le attrezzature necessarie

Prima di iniziare ogni progetto, soprattutto per quelli di bricolage e fai da te, il primo passo da compiere è procurarsi gli strumenti necessari. Chiedi il nostro aiuto e sapremo consigliarti al meglio per il giardinaggio!

Intanto ti segnaliamo che avrai bisogno di:

  • Guanti di protezione le mani
  • Occhiali per proteggere gli occhi
  • Pala e rastrello per scavare
  • Irrigatori e tubi da irrigazione
  • Cesoie e roncole per potare
  • Decespugliatore
  • Tosaerba

Inizia con le principali attività

Che tu sia alle prime armi o che tu sia un esperto, il secondo step resta invariato: partire con le attività di base, ovvero tosare l’erba e nutrire il prato.

Per tosare il tuo giardino puoi ricorrere ad uno strumento elettrico manuale o a un robot che lavora autonomamente programmato in base alle tue necessità.

Per quanto riguarda il nutrimento puoi rinvigorire l’area già nel periodo compreso tra marzo e aprile con un concime specifico per la tipologia di terreno e di erba. Solitamente è consigliato quello a base di azoto in formato granulare da distribuire manualmente o con l’ausilio di uno spandiconcime. Puoi chiedere qualche informazione più precisa ai rivenditori, ma ricordati sempre di procedere in modo omogeneo nella distribuzione sul terreno.

Crea una o più aree dedicate

Se hai un giardino sufficientemente ampio, puoi pensare di suddividerlo in 3 aree: una dedicata all’orto, una alle piante ornamentali e una al relax.

Così facendo avrai sempre un buon frutto/ortaggio da portare in tavola nelle serate di barbecue con gli amici e un’area d’ombra per rilassarti leggendo un libro all’aria aperta.

Se lo spazio non è così abbondante, magari potresti aggiungere alla tua area verde dei vasi con le erbette aromatiche, sempre utili in cucina!

Dedicati agli arredi

L’ultima fase è quella che riguarda gli arredi da esterno. Qualora avessi lo spazio sufficiente, potresti pensare ad una porzione di spazio pavimentata sulla quale collocare un tavolo con sedie, magari un dondolo e un barbecue per cucinare. In caso contrario… un’amaca o un telo da mare basteranno per farti rilassare nel tuo giardino rigoglioso!

Tutto pronto!

Ora che è tutto pronto, non ti resta che godere del risultato finale. Ricorda solo di effettuare manutenzione periodica per evitare che il tuo spazio verde si trasformi in una jungla 😊

Per informazioni sugli strumenti più adatti e per piccoli consigli pratici, puoi far riferimento a noi! Siamo pronti a supportarti, contattaci!

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Pratica guida per verniciare con il rullo e con lo spray

Verniciare con il rullo o con lo spray

L’articolo di oggi è dedicato a tutti gli appassionati del fai da te ed in particolare a quelli che amano verniciare e dipingere le superfici. Scopriamo allora insieme quali sono i metodi più diffusi per effettuare piccole manutenzioni o restyling di oggetti e materiali.

Verniciare con il rullo

Una delle soluzioni più economiche per dipingere gli ambienti della propria casa è lavorare con il rullo. È di certo un’operazione impegnativa, ma non così tanto complessa se si seguono alcuni piccoli trucchi ed espedienti che consentono di ottenere un risultato pulito e uniforme.

Preparare la pittura

La vernice va preparata adeguatamente mescolandola al meglio; solo dopo si potrà procedere con l’immersione (di circa 3 cm) del rullo che andrà poi arrotolato diverse volte in alto e in basso sulle pareti del contenitore.

Pulire la parete

Prima di partire con la verniciatura è buona norma spazzolare la parate per evitare che residui di polvere possano restare intrappolati nello strato di pittura. È consigliato eliminare anche piccoli chiodi o altri elementi sporgenti presenti.

Inclinare il rullo

Per agevolare una pittura uniforme e levigata è importante agire tenendo il rullo leggermente inclinato iniziando a muoverlo dal basso esercitando sempre la medesima pressione e facendo attenzione a tenere sempre i bordi bagnati.

Attendere l’asciugatura

Una volta ultimata l’attività di verniciatura si deve restare in attesa della completa asciugatura del primo strato prima di procedere con la stesura del secondo.

Mantenere la vernice ben umida

Per garantire una stesura omogenea e fluida è importante evitare addensamenti aggiungendo acqua alla vernice.

Tenere il rullo pulito

Nel corso della verniciatura, il rullo deve essere mantenuto sempre pulito per evitare che si creino delle criticità nella lavorazione. Il trucco consiste nel lavarlo di frequente.

Per scegliere il modello di rullo e la vernice più appropriati al lavoro di bricolage domestico, Nuova Leipeca è a vostra completa disposizione!

Verniciare con lo spray

Passiamo ora alla verniciatura a spray. Il primo passo? Sempre quello di utilizzare i dispositivi di sicurezza come occhiali e mascherina.

Serviranno poi alcuni strumenti che potrete facilmente trovare da noi ordinandoli dopo aver visionato il nostro sito web! Eccone alcuni:

  • Vernice spray
  • Guanti
  • Carta vetrata
  • Teli per proteggere le aree di lavoro
  • Aggrappante

Procedura rapida ed economica, questa della verniciatura a spray che può portare a risultati ottimali se portata avanti con accortezza e precisione. Raccolte le attrezzature e preparata la zona di lavoro si potrà procedere con la levigatura della superficie da verniciare e con la stesura dell’aggrappante che dovrà fare presa ed asciugare per 30 minuti.

Ora si può procedere a spruzzare il colore opaco, glitterato, satinato, lucido ecc. per creare l’effetto che più ci piace sulla parete ricordando di mantenere una distanza di circa 25-30 cm dalla superficie. È importante mantenere la bomboletta leggermente inclinata e non sostare per troppo tempo su determinate al fine di mantenere una stesura omogenea e uniforme.

Attendere un’ora per l’asciugatura e procedere con la seconda passata e, di conseguenza con l’ultima finitura.

Verniciare, verniciare e verniciare!

Vi abbiamo svelato i trucchi per essere dei perfetti imbianchini, ora non vi resta che contattarci per eventuali indicazioni e suggerimenti sui prodotti che possono fare al caso vostro. Saremo lieti di rispondere alle vostre richieste!

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Giardinaggio che passione! Ecco come preparare il tuo angolo verde

giardinaggio

Mai come quest’anno abbiamo avvertito la necessità di trascorrere del tempo immersi nel verde della natura. Ecco allora che Nuova Leipeca viene in aiuto a chi non si sente un pollice verde, ma vuole sbizzarrirsi con l’arte del giardinaggio!

Facciamo giardinaggio insieme

L’articolo di oggi è dedicato anche a chi non ha un ampio spazio da dedicare al verde e quindi anche a te che vorresti creare un angolo verde sul tuo terrazzo.

Iniziare a praticare il giardinaggio su un balcone può essere il primo passo che ti condurrà verso la realizzazione di un progetto architettonico su un vasto terreno. Chi può dirlo!?

Scopriamo insieme tutti gli step da seguire per diventare dei professionisti del giardinaggio!

Individuare l’area

Scegliere l’area da dedicare al tuo progetto green. Abbiamo detto che potrà essere un terrazzo, una piccola aiuola o una porzione di un ampio giardino, ma in ogni caso andrà ben delimitata e definita per dare avvio ad un concreto piano di giardinaggio.

Controllare le condizioni climatiche e l’illuminazione

Clima e illuminazione vanno di pari passo e sono condizioni da tenere in considerazione per garantire la fioritura e la conservazione nel tempo delle piante e dei fiori che andranno ad impreziosire il tuo piccolo giardino. Alcune tipologie di arbusto necessitano di un clima mite e sempre soleggiato, altre devono restare umide e in ombra.

Valutare il terreno

Il terreno è il primo fattore di nutrimento per il tuo angolo verde e va tenuto in massima considerazione. Vediamo cosa fare per renderlo fertile:

  • Rimuovere ogni traccia di erbe e piante infestanti
  • Eliminare pietre e sassi
  • Movimentare la terra
  • Irrorare o cospargere con appositi composti nutritivi

Scegliere i fiori

Questo è il momento del giardinaggio che più ci diverte! Non vediamo l’ora di sbizzarrirci con colori e forme, ma anche in questo caso è meglio chiedere consiglio a chi ne sa più di noi. Basterà recarsi in un negozio specializzato nella vendita di semi per giardino e fertilizzanti e spiegargli le nostre esigenze. Di certo torneremo a casa con una bella manciata di sementi da piantare.

Reperire gli strumenti

Altro passo da compiere è quello di reperire tutti gli attrezzi del mestiere ed in questo caso ti veniamo in aiuto noi di Nuova Leipeca!

Avrai di certo bisogno di:

  • Pala e rastrello per scavare
  • Guanti per proteggere le mani
  • Occhiali di protezione per gli occhi
  • Cesoie e roncole per potare
  • Innaffiatoio e nebulizzatore per irrigare

Aspettiamo la fioritura!

Una volta reperita tutta l’attrezzatura e aver fatto tutte le analisi pre-giardinaggio, aspetteremo il momento della fioritura per sentirci dei veri pollici verdi.

Per ulteriori info e per scegliere gli utensili più giusti per dar vita al tuo giardino contattaci!

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Protezione legno esterno: come e perché

Sei un appassionato di legno? Se la risposta è affermativa, continua a leggere questo articolo e ti racconteremo tutto sulla tematica: protezione legno esterno!

Se non hai il pollice marrone, non temere, Nuova Leipeca saprà guidarti e darti tanti pratici consigli sulla manutenzione di questo materiale.

Legno e giornate all’aperto

Quando si avvicina la bella stagione cresce la voglia di trascorrere delle serene giornate all’aperto e, nella maggior parte delle situazioni, risulta piacevole farlo all’ombra di una pergola o stando comodamente seduti su una panchina.

In entrambi questi casi entra in gioco la protezione legno esterno, vale a dire: come posso tutelare il mio tavolo, le mie sedie, la mia pergola e la mia panchina dalle intemperie?

Flatting e impregnante: eroi del legno

Per garantire la massima protezione ai nostri oggetti e arredi in legno che restano in giardino tutto l’anno e per evitare che persiane e finestre subiscano gli effetti e i danni del tempo e delle calamità, possiamo ricorrere a due soluzioni: impregnante e flatting. Scopriamo insieme cosa sono!

Flatting

Flatting = protezione legno esterno. La-il flatting è una particolare vernice che crea una barriera contro gli agenti esterni. Al suo passaggio forma una pellicola che rende il legno inattaccabile, impermeabile e resistente. Può essere colorata o trasparente, opaca o lucida e in entrambi i casi lascia ben visibili le venature del legno senza alterarne la fibra.

Prima di passarla con rullo o pennello (senza eccedere nel quantitativo) è necessario carteggiare la superficie.

Un piccolo aspetto negativo di questa tipologia di protezione legno esterno è che con il passare del tempo e con la forza dei raggi solari può “sfogliarsi” ovvero presentare delle crepe.

Impregnante

Altra soluzione per proteggere il legno esterno è quella dell’utilizzo di un impregnante. Questa tipologia di vernice, protegge da intemperie come neve, pioggia e sole e lascia al legno la sua naturale colorazione. A differenza del flatting, l’impregnante penetra nella superficie e la nutre rendendola idrorepellente dall’interno. Si consiglia di stenderlo su legno grezzo o sverniciato in caso di prima applicazione, mentre nelle volte che seguono potrà essere applicato senza carteggiare.

Si parte con l’impermeabilizzazione!

Ora ogni fine stagione estiva potrai procedere con la tutela dei tuoi arredi da esterno garantendo la giusta protezione al legno. Se hai bisogno di maggiori informazioni o se vuoi acquistare i prodotti più specifici, siamo a tua completa disposizione!

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Antinfortunistica e abbigliamento da lavoro. Tutto quel che devi sapere

abbigliamento-da-lavoro

A seconda del ruolo e della mansione che si rivestono è necessario indossare un consono abbigliamento da lavoro, soprattutto se si occupano posizioni lavorative in cantieri o aziende metalmeccaniche e siderurgiche.

Se lavori in un’impresa edile o in un luogo che ha un potenziale di rischio fisico abbastanza elevato, puoi e devi rispettare gli standard legati alla normativa vigente. Per scegliere il corretto abbigliamento da lavoro puoi rivolgerti a Nuova Leipeca!

Guida all’abbigliamento da lavoro

Nell’articolo che stai leggendo troverai una guida pratica che ti accompagnerà nella scelta dell’abbigliamento da lavoro che fa al caso tuo!

La prima cosa su cui dovrai informarti se stai per iniziare il tuo primo lavoro o se hai cambiato mansione è la normativa legata alla sicurezza sul lavoro e, di conseguenza, quella che regola il tuo ruolo.

Per conoscere nel dettaglio la regolamentazione vigente, puoi far riferimento al Decreto Legislativo n.81 del 2008, un tempo denominato legge 626. Qui troverai tutto quel che c’è da sapere sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro e potrai approfondire analizzando le sezioni che riguardano la tua mansione. Di seguito, noi vogliamo indicarti alcuni suggerimenti specifici per l’abbigliamento da lavoro.

La normativa

La normativa regolamenta i cosiddetti DPI ovvero i Dispositivi di Protezione Individuale e descrive quali siano le attrezzature e l’abbigliamento più idonei a seconda dell’attività svolta. Tutte le indicazioni raccolte nel Decreto sono volte alla limitazione dei rischi e alla conseguente scomparsa degli incidenti che possono verificarsi sul luogo di lavoro. Non si tratta di indicazioni accessorie, ma di veri e propri obblighi che devono essere eseguiti tanto dal datore di lavoro quanto dal dipendente.

Il datore di lavoro dovrà fornire ai suoi dipendenti tutte le attrezzature necessarie per lavorare in totale sicurezza solo dopo aver consultato il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione.

Il lavoratore dovrà conoscere e rispettare le norme e le disposizioni dettate dall’azienda utilizzando i dispositivi di sicurezza.

DPI e abbigliamento da lavoro: entriamo nel dettaglio

Per essere considerati idonei i DPI devono:

  • Tenere conto delle condizioni di lavoro
  • Considerare le esigenze ergonomiche dei lavoratori
  • Essere in grado di prevenire i rischi
  • Evitare di provocare ulteriori rischi
  • Essere pratici e leggeri ma resistenti
  • Proteggere le vie respiratorie
  • Garantire una buona visibilità
  • Essere compatibili tra loro
  • Offrire una buona aerazione

Chiedici una consulenza!

Quelle che ti abbiamo esposto sono alcune delle informazioni utili per effettuare una accurata scelta dell’abbigliamento da lavoro. Per avere un quadro completo rivolgiti ad un consulente specializzato e poi fai un salto presso il nostro punto vendita! Saremo lieti di indirizzarti verso scarpe antinfortunistiche e attrezzature adatte alla tua mansione.

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